lunedì 4 febbraio 2008

happiness is real only if shared

Di tanto in tanto finisco al cinema a vedere storie di giovani idealisti che, finita l’università, abbandonano tutto ed inseguono il loro sogno. Finiscono male.
Lo scorso anno era stata la volta de L’ultimo Re di Scozia: la storia di un giovane scozzese appena laureato in medicina, che decide di andare a lavorare per una ONG in Africa. Dopo un rapporto turbolento con Scully di X-Files, finisce per diventare amico del dittatore locale, e purtroppo anche di sua moglie. Riesce a scampare ad una morte atroce solo per un colpo di fortuna. Al di là della stupida recensione che ho fatto, si tratta di un film molto bello.
La settimana scorsa invece ho visto Into The Wild, film davvero stupendo. Non racconto nulla sulla trama perché non voglio rovinare finali.
Nello scorso post si diceva dei segni che il destino lancia e dell’opportunità o meno di credervi. Io continuo a mantenere un pragmatico approccio illuminista e, quindi, non li guardo nemmeno. Continuo imperterrito nel mio ottimismo, convinto che il piano B, sgangherato e in grado di offrire poche certezze, sia un’ottima scelta. Probabilmente lo è proprio perché non so vedere dove porta quel tipo di strada.
Ancora a proposito di segni del destino, segnalo un divertentissimo articolo trovato oggi girovagando per la rete: Girlfriend Stops Reading David Foster Wallace Breakup Letter At Page 20. Carino l’articolo, carina anche l’idea di scrivere alla propria ragazza una lettera di più di venti pagine, no?
Ok: io almeno non avevo ecceduto con le note a piè di pagina..
Infine da Internet una notizia positiva per il mio orgoglio, così restio ad abbandonare un dottorato che pure non mi piace né mi fa bene. Sembra che il PhD non faccia necessariamente di te una persona migliore; quantomeno esiste almeno uno che, pur possedendo il PhD, è completamente pazzo. Forse è una conseguenza. O forse ha ragione questo Boylan e nel 2008 arriveranno sulla terra 12 scienziati dal pianeta Altimar per salvare il nostro ambiente.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Quell'articolo lo avevo letto qualche tempo fa, in effetti è divertente.
Se DFW avesse avuto la splendida idea di appiccicare le foto sulla copertina della sua lettera, forse lei non avrebbe smesso di leggere...

:)

SA ha detto...

"Tennis Tv Trigonometria Tornado", le minuzie del saggista divertente commuovono. E poi c'è l'illuminante "A Supposedly Fun Thing I'll Never Do Again" nasce come cronaca o articolo e diventa un saggio anche questo, a suo modo.

A. ha detto...

ti dissi una volta che Quella sera dorata, nonostante per me fosse un po' troppo mieloso in certi aspetti, era giusto per te.
Lo penso tanto. E magari nemmeno lo trovi mieloso, tu.
baci.

A. ha detto...

ah..intendo il libro. non so se ne esista un film, ma ho timore di sì.

tore ha detto...

Insisto nella mia lettura "hegeliana":
Sei la coscienza infelice della "Fenomenologia" che ancora non sa di essere tutta la realtà, e va cercandola fuori si sé.
Ma il tuo piano B, inconsciamente, è cugino di Hegel, e vale la pena proseguirlo.
Tanto più che il Ph.D. ha esiti imprevedibili, e a volte esilaranti, come fai ben notare.
;)

puck ha detto...

Immaginavo che questo film avrebbe meritato attenzione già dal trailer... Sean Penn è un grande artista. :-)
Spero solo che qui al paesello lo portino! °_o

[luca] ha detto...

@ anonimo: ma alla prova dei fatti mica è servito attaccare foto!

@SA: anche considera l'aragosta, meraviglioso.Particolarmente attuale il racconto della campagna di McCain fatta per le primarie di otto anni fa. Racconto scritto per Rolling Stone..

@ a.:prima o poi leggerò..

@ tore: detto da te un avallo per il piano B è particolarmente positivo! Rifletto, al solito, sulle cose che scrivi..

@ puck: che paesello?

Anonimo ha detto...

Personalmente non riesco a leggere più di una pagina di DF Wallace, si scrive addosso, potrebbe dire le stesse cose in due righe e invece ci mette 67 pagine per dire alla sua fidanzata che è finita. Non mi stupisce che lei a pag. 20 abbia smesso di leggere. Uno così fa rimpiangere quelli che ti lasciano via sms
(ma gli uomini che dicono le cose in faccia dove sono finiti?)
lise.charmel