sabato 23 aprile 2011
lunedì 18 aprile 2011
domenica 17 aprile 2011
venerdì 15 aprile 2011
giovedì 14 aprile 2011
lunedì 11 aprile 2011
venerdì 8 aprile 2011
The rainbow flag - dentro la chiesa anglicana di Montréal
The rainbow flag is displayed in Christ Church Cathedral as a sign of welcome and solidarity with GLTB* people. We are a community wich celebrates diversity and strivers for justice. We would hope that every person who enters these doors would experience the love and peace of Christ
Welcome!
* GLTB = gay, lesbians, bi-sexual, transgender
Inviato da iPhone
giovedì 7 aprile 2011
Reali stranezze
Per qualche strano motivo, che certamente ha una radice storica che ha a che vedere con il commonwealth, nelle banconote da 20 dollari canadesi, così come sulle monete, c'é la faccia della regina Elisabetta II... E fin qua, anche accettabile. Il problema è per tutti quegli stranieri che vogliano prendere anche la cittadinanza canadese, oltre alla propria. È un processo abbastanza semplice, se hai un lavoro e vivi in Canada da almeno tre anni. Peccato solo tu debba giurare fedeltà alla regina ed a tutti i suoi discendenti...
lunedì 4 aprile 2011
sabato 2 aprile 2011
Differenti interpretazioni del clima
C'é un errore di circa 16 gradi nella percezioni del clima che hanno i canadesi ( nella foto: diverse interpretazioni del concetto di +10)
Bucaneve
Si, lo si che all'estero bisognerebbe sempre comprare solo cibo locale... ma non è sempre così semplice!
Volevo solo comprare dei biscotti per la colazione; il problema è che, anche non considerando la diversa interpretazione del concetto di "biscotto", la confezione in assoluto più economica era quella qua sotto: 400 grammi di Bucaneve per 1,69 dollari ( circa 1,2 euro). A colazione mi sembra di essere a Castel Maggiore
Volevo solo comprare dei biscotti per la colazione; il problema è che, anche non considerando la diversa interpretazione del concetto di "biscotto", la confezione in assoluto più economica era quella qua sotto: 400 grammi di Bucaneve per 1,69 dollari ( circa 1,2 euro). A colazione mi sembra di essere a Castel Maggiore
Sovradimensioni
Qui tutto è sovradimensionato... Per esempio la scatola di rice krispies.. E non è nemmeno il formato più grande in vendita al supermercato!
Strane icone
Cartello in metropolitana: cosa fare in caso di pericoli. Ok la croce, il rischio di prendere la scossa e di incendi, ma cosa significa quell'omino con un braccio abnormemente lungo, che picchia in testa il gobbo davanti a lui?
due anni dopo, uno stato diverso
Quasi due anni di incuria, per questo luogo: le cartacce ora le ho raccolte, le erbacce buttate via, qualche ricordo l’ho messo da parte, che sia solo per me. E’ il momento che jaleo possa tornare a parlare: ma nessuna ansia da visite, ormai. Nessuno shinystat da guardare con apprensione. Che sia solo il luogo adatto per i racconti da Montréal, per questo mese di semivacanza nel Canada più francofono. Che jaleo sia semplicemente il modo più comodo per raggiungere chi vuole leggere le mie impressioni canadesi.
E quindi cominciamo da qui: dopo quattro anni di lavoro matto e disperatissimo nel Dipartimento di Scienze Aziendali, fra sofferenze e soddisfazioni (più lavorative le prime, più umane le seconde), il dottorato è quasi finito. La tesi è consegnata e si sta aspettando la discussione della stessa, a fine maggio, quando davvero si diverrà dottori. Della tesi sono contento: è quasi quello che volevo, e non è poco. Quasi, perché avrebbe bisogno di più tempo, per raccontare tutto quello che ho scoperto e capito. Quello che volevo, invece, perché è una tesi che parla di libri, e del processo che inizia con un aspirante scrittore, col suo manoscritto, e termina con una casa editrice che dice ok, te lo pubblico. Una tesi per cui ho visitato case editrici, editori, agenti letterari, agenti vari costituenti il campo letterario. E che mi ha fatto anche molto divertire. Ma questa è un’altra storia. Da qui in avanti parleremo di Montréal, dove sono venuto in questo mese di pausa, per riprendere energie, per alzare di nuovo la testa dal computer.
Racconteremo delle vicende e delle usanze buffe di questa parte di globo, viste con lo sguardo un po’ stanco ed un po’ strampalato del quasi ex-dottorando. Buona lettura.
domenica 23 agosto 2009
mercoledì 25 marzo 2009
cosa diavolo significa in italiano - number nine
Non poteva muovere le braccia, né le gambe né, tantomeno, le mani. Era sdraiato su una specie di tavolo tondo, di legno grezzo, dal quale spuntavano legacci che lo immobilizzavano. Gli girava la testa, o forse era il tavolo a ruotare lentamente; ma non poteva capirlo perché, oltre il limitare del tavolo, tutto era buio. Avvertiva un lieve rumore di fondo: un cigolio che accompagnava i suoi capogiri. Probabilmente allora era il tavolo, a muoversi. Poi vide accendersi sul soffitto della stanza una scritta rossa, che spuntò dalla totale oscurità:
vi sono problemi di path dependance e di lock-in.
E poi apparve, in giallo fluorescente, al margine destro del suo campo visivo:
hanno generato una innovation pie mica da poco
E poi in verde, in basso a sinistra:
risorse costituite sia on patent che not on patent: questi diventano la nostra proxy per patent system
Poco a poco tutto il soffitto si riempì di frasi del genere, delle più svariate dimensioni e colori:
è stato chiesto loro il gender
Il tavolo continuava a girare ed a sottoporlo a quegl’incessanti lampi di dolore linguistico. Avrebbe voluto slegarsi e, come Nanni Moretti in Palombella Rossa, schiaffeggiare chi si era permesso di scrivere quelle frasi. Che le parole sono importanti.
Pensò di chiudere gli occhi: sarebbe stato infastidito dalla luce, ma almeno si sarebbe risparmiato il contenuto anglofono. Ma fu proprio in quel momento che cominciò la voce. Veniva da un potente microfono, che doveva essere agganciato al legno proprio accanto al suo orecchio destro
Dovresti essere a studiare, proprio come sta facendo la tua relevant other..
la tua partner ha fino l’assignment.
E poi, accanto all’orecchio sinistro:
se hai una montagna di debiti devi squeezare out le operations
l’innovazione non è più weak
la differenza principale è se compri human capital o phisical capital..
E poi apparve l’uomo con gli occhiali da sole: le lenti erano tonde ed enormi, gli coprivano una buona metà del viso. Spuntò dal buio, come fosse la cosa più naturale del mondo. Aveva un camice bianco e, sulle orecchie, due cuffie da dj, il cui spinotto si muoveva libero, sulla sua testa, come un’antenna floscia. Aveva un grosso pennarello in mano, e disse:
Adesso ti scrivo cool sulla pancia. È indelebile, vedrai che figata al proposal
E mentre quello gli alzava la maglietta, continuava a sentire
Gli extra profitti li ha presi il fast follower
E vedere
I mismatch fra gli elementi del sistema
E poi sentì suonare l’allarme, aprì gli occhi è si ritrovò nell’open space del dipartimento: si era addormentato sui libri e non era uscito prima di mezzanotte, facendo quindi scattare l’allarme. Il cuore gli batteva all’impazzata, fra la paura per il sogno e quella per la sirena che lo stava assordando. Sarebbe dovuto correre a disattivare l’allarme, chiamare la sicurezza e spiegare che andava tutto bene. Ma non ne poteva più. Lasciò le luci accese, le porte aperte e uscì, diretto in via zamboni. Qualcuno con cui ubriacarsi l’avrebbe di certo trovato.
vi sono problemi di path dependance e di lock-in.
E poi apparve, in giallo fluorescente, al margine destro del suo campo visivo:
hanno generato una innovation pie mica da poco
E poi in verde, in basso a sinistra:
risorse costituite sia on patent che not on patent: questi diventano la nostra proxy per patent system
Poco a poco tutto il soffitto si riempì di frasi del genere, delle più svariate dimensioni e colori:
è stato chiesto loro il gender
sono studi data-driven
il loro bargaining power è basso
il tempo dei manager è assorbito dalle operations
quello che riguarda il teaching per come è framed la domanda di ricerca
ultimo, interessante, piece of evidence
Il tavolo continuava a girare ed a sottoporlo a quegl’incessanti lampi di dolore linguistico. Avrebbe voluto slegarsi e, come Nanni Moretti in Palombella Rossa, schiaffeggiare chi si era permesso di scrivere quelle frasi. Che le parole sono importanti.
Pensò di chiudere gli occhi: sarebbe stato infastidito dalla luce, ma almeno si sarebbe risparmiato il contenuto anglofono. Ma fu proprio in quel momento che cominciò la voce. Veniva da un potente microfono, che doveva essere agganciato al legno proprio accanto al suo orecchio destro
Dovresti essere a studiare, proprio come sta facendo la tua relevant other..
la tua partner ha fino l’assignment.
E poi, accanto all’orecchio sinistro:
se hai una montagna di debiti devi squeezare out le operations
l’innovazione non è più weak
la differenza principale è se compri human capital o phisical capital..
E poi apparve l’uomo con gli occhiali da sole: le lenti erano tonde ed enormi, gli coprivano una buona metà del viso. Spuntò dal buio, come fosse la cosa più naturale del mondo. Aveva un camice bianco e, sulle orecchie, due cuffie da dj, il cui spinotto si muoveva libero, sulla sua testa, come un’antenna floscia. Aveva un grosso pennarello in mano, e disse:
Adesso ti scrivo cool sulla pancia. È indelebile, vedrai che figata al proposal
E mentre quello gli alzava la maglietta, continuava a sentire
Gli extra profitti li ha presi il fast follower
E vedere
I mismatch fra gli elementi del sistema
E poi sentì suonare l’allarme, aprì gli occhi è si ritrovò nell’open space del dipartimento: si era addormentato sui libri e non era uscito prima di mezzanotte, facendo quindi scattare l’allarme. Il cuore gli batteva all’impazzata, fra la paura per il sogno e quella per la sirena che lo stava assordando. Sarebbe dovuto correre a disattivare l’allarme, chiamare la sicurezza e spiegare che andava tutto bene. Ma non ne poteva più. Lasciò le luci accese, le porte aperte e uscì, diretto in via zamboni. Qualcuno con cui ubriacarsi l’avrebbe di certo trovato.
venerdì 14 novembre 2008
tre sono le cose di cui parlare
se solo ne avessi il tempo. le lascio qui a punti, senza velleità formali, perchè c'è bisogno di comunicarle. mescolo personale e politico, intimo e pubblico, perchè è la vita ad esser fatta così.
visto "vita di galileo" stasera a teatro. meraviglioso. e meraviglioso il dibattito sulla scienza, che deve aiutare gli uomini a vivere meglio.
visto formigoni, da vespa. due minuti, sono perfino troppo. dovrebbero vergognarsi, quelli di comunione e liberazione: prima fanno fallire il referendum che avrebbe permesso la ricerca che forse avrebbe potuto dare una speranza a chi, paralizzato dal collo in giù, è bloccato in un letto, poi si arrogano anche il diritto di decidere quando è giusto che una persona muoia. eluana englaro è solo l'ultimo capitolo: vogliono tutto. vogliono decidere cosa si può fare nei nostri letti, vogliono decidere per noi cosa si faccia della nostra vita. in fondo non è cambiato tanto, da quando bruciavano giordano bruno.
eppure giovanni paolo II aveta detto "lasciatemi tornare alla casa del padre", no?
e poi la diaz.
nessun colpevole, se non le ultime ruote del carro. nessuna giustizia è fatta. ma in tanti, squallidi, sono già a festeggiare in tv. nelle loro cravatte. la giustizia è morta un'altra volta.
visto "vita di galileo" stasera a teatro. meraviglioso. e meraviglioso il dibattito sulla scienza, che deve aiutare gli uomini a vivere meglio.
visto formigoni, da vespa. due minuti, sono perfino troppo. dovrebbero vergognarsi, quelli di comunione e liberazione: prima fanno fallire il referendum che avrebbe permesso la ricerca che forse avrebbe potuto dare una speranza a chi, paralizzato dal collo in giù, è bloccato in un letto, poi si arrogano anche il diritto di decidere quando è giusto che una persona muoia. eluana englaro è solo l'ultimo capitolo: vogliono tutto. vogliono decidere cosa si può fare nei nostri letti, vogliono decidere per noi cosa si faccia della nostra vita. in fondo non è cambiato tanto, da quando bruciavano giordano bruno.
eppure giovanni paolo II aveta detto "lasciatemi tornare alla casa del padre", no?
e poi la diaz.
nessun colpevole, se non le ultime ruote del carro. nessuna giustizia è fatta. ma in tanti, squallidi, sono già a festeggiare in tv. nelle loro cravatte. la giustizia è morta un'altra volta.
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venerdì 5 settembre 2008
sento tornare vive parti delmio cervello che si stavano atrofizzando
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